Primo chakra – Muladhara

Il significato del termine sanscrito Muladhara è “RADICE, SOSTEGNO”. Questo chakra rappresenta infatti il nostro radicamento alla terra intesa come madre e come nutrimento.

E’ ubicato alla base del tronco tra l’ano e i genitali.

Costituisce, anche visivamente, un appoggio stabile. Esso è infatti una BASE STABILE su cui appoggiare; è una base posta in basso, a terra, dalla quale non possiamo cadere e che ci fornisce, nella sua espressione pulita e non distorta, la SICUREZZA INNATA, PACIFICA, SOLIDA.

Da esso si dipartono i nervi sciatici che innervano le nostre due gambe e che possiamo immaginare come due radici che dal terreno percorrono i nostri arti inferiori e si congiungono nel punto in cui risiede il chakra. Questa immagine ci aiuta a comprendere il significato di radicamento che esprime questo centro di energia.

L’elemento naturale che contraddistingue il chakra Muladhara è la TERRA intesa come terreno quale simbolo naturale ancora una volta del radicamento (le piante metto radici nel terreno) e anche della materialità e della fisicità.

Il primo chakra è la porta energetica attraverso cui i nostri corpi sottili dialogano con il CORPO FISICO incarnato nella nostra vita presente.

Nell’era in cui viviamo possiamo notare che sentiamo ancora forte il MATERIALISMO che si è sviluppato dall’era industriale e soprattutto nel secondo dopoguerra; il pensiero scientifico occidentale ha dato grande importanza alla fisicità in relazione alla necessità di adottare metodi scientifici che potessero essere fisicamente e mentalmente verificati. L’evoluzione distorta del metodo scientifico unita al benessere crescente (nel primo mondo) ci ha condotto a attribuire all’aspetto esteriore grande valore e a lasciarci condizionare da esso nelle nostre scelte.

Negli ultimi due decenni l’interesse sempre maggiore per le discipline orientali e per la spiritualità ci ha d’altra parte condotto a considerare elevati e maggiormente puri gli aspetti intangibili della nostra vita.

Se consideriamo che la vita nella sua perfezione si sviluppa su diversi piani tra cui quello fisico, possiamo comprendere come questo aspetto abbia uguale dignità rispetto agli altri e vada ugualmente curato e integrato agli aspetti vitali (emozioni, pensieri, anima).

Emotivamente il primo chakra è legato alla SOPRAVVIVENZA.

Quando la sopravvivenza è in pericolo l’emozione che ne deriva è la PAURA.

Gli organi di riferimento del primo chakra (ossia quelle in cui l’energia di questo chakra si materializza nel corpo fisico) sono le GHIANDOLE SURRENALI; esse sono deputate alla produzione di adreanlina e noradrenalina, ormoni la cui funzione è di gestire i momenti di stress fisico, emotivo e mentale.

La costituzione di una BASE SOLIDA porta a sviluppare la capacità di CONTENIMENTO sia delle emozioni che dei pensieri.

Allo stesso tempo il primo chakra esprime anche l’ESISTENZA DI LIMITI. I limiti sono spesso intesi nella loro accezione negativa di realtà che ci impedisce di esprimerci, fare, essere ciò che desideriamo.

Come per ogni stato di coscienza c’è un gradiente di espressione dal polo positivo a quello negativo, così anche per l’aspetto legato al primo chakra possiamo riconoscere un gradiente: da un lato il limite e dall’altro il contenimento, da un lato l’impedimento dall’altro la sicurezza tranquillizzante. Nella vita ci sono utili entrambe e percezioni e tutte le sfumature che le collegano.

Anche in riferimento al movimento nello spazio possiamo vedere in Muladhara il gradiente di possibilità: da un lato il movimento lento e sicuro, dall’altro l’immobilità intesa come difficoltà a muoversi. Possiamo nella nostra vita distinguere tra queste due espressioni della stessa energia di questo chakra e riconoscere che entrambe le espressioni e i loro gradienti intermedi fanno parte della nostra esperienza e sono funzionali alla vita.

Essendo legato alla sopravvivenza il primo chakra richiama anche il tema del AVERE, POSSEDERE

Riflettiamo inoltre sul fatto che questo chakra è il punto di energia attraverso cui si esprime il nostro corpo fisico nel complesso e che il corpo è il nostro TEMPIO e come tale SACRO e degno di RISPETTO.

Dal punto di vista alimentare il primo chakra è legato ai cibi più nutrienti: CIBI PROTEICI ANIMALI (carne, pesce) E VEGETALI (legumi).

Le parti del corpo collegate a Muladhara sono: gambe e piedi, ossa, denti, intestino crasso (colon).

 

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Fonti:

Chakras ruote di Vita, Anodea Judith

Il chakra-radice, la porta sulla realtà materiale, Charles-Rafael Payeur