Gelatina di kaki

E’ una delle possibilità per preparare una gelatina curativa per l’intestino.

 

Ingredienti:

  • 4 kaki
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • 1 mezzo cucchiaino di kuzu
  • fiocchi di avena preparati in forno (vedi la ricetta ad hoc)

Cuocere venti minuti i 4 kaki in una pentola con poca acqua.

Frullare con il frullatore ad immersione.

Aggiungere 1 cucchiaino di agar agar.

Aggiungere 1 mezzo cucchiaino di kuzu precedentemente stemperato in poca acqua a temperatura ambiente.

Stemperare agar e kuzu nella frutta e cuocere per tre minuti.

Adagiare sul fondo delle coppette un cucchiaio di avena precedentemente preparata in forno.

Aggiungere la gelatina alle coppette e conservare in frigorifero.

La potete assumere anche due volte al giorno per curare stati di irritazione intestinale (diarrea, dolore, gonfiore). Senza kuzu potete mangiarla come dolcetto!

 

Gelatina di kaki e cioccolato fondente

Stasera ci siamo dilettati a fare (e mangiare) questo dolcetto buonissimo e veloce!

Ingredienti

4 kaki

1 c di kuzu

1 c di agar agar

1/2 tavoletta di cioccolato fondente

qualche C di latte vegetale

Lavate i kaki, privateli delle foglie sommitali, spezzettateli con le mani in una pentola.

Aggiungete un velo di acqua e fate cuocere per una decina di minuti.

Quando i kaki saranno cotti frullateli con il frullatore ad immersione direttamente nella pentola.

Aggiungete 1 c di kuzu (precedentemente sciolto in poca acqua a temperatura ambiente) e 1 c di agar agar. Mescolate e riportate sul fuoco per alcuni minuti.

Versate quindi il composto in vasetti monoporzione.

Sciogliete la cioccolata fondente (al 75%) in un pentolino con poco latte vegetale; versatela sulla composta come copertura golosa.

Si tratta di un dolce di stagione, senza zuccheri aggiunti e la presenza del kuzu aiuta a tonificare l’intestino. Per una versione meno golosa (questa con la cioccolata è la versione per le feste) si può lasciare la gelatina da sola oppure aggiungere granella di mandorle, fiocchi di cereali, scorza di limone.

 

Gelatina di frutta curativa per l’intestino

Quando l’intestino fa i capricci possiamo tonificarlo anche a mangiando una deliziosa gelatina di frutta preparata in casa.

La ricetta che riporto è a base di mela che è per l’uso curativo il frutto più indicato; può essere usata anche altra frutta avendo cura di non esagerare con le quantità soprattutto se è molto dolce.

Ingredienti:

  • 5 mele
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • 1 mezzo cucchiaino di kuzu

Cuocere venti minuti 5 mele in una pentola con poca acqua.

Frullare con il frullatore ad immersione.

Aggiungere 1 cucchiaino di agar agar.

Aggiungere 1 mezzo cucchiaino di kuzu precedentemente stemperato in poca acqua a temperatura ambiente.

Stemperare agar e kuzu nella frutta e cuocere per tre minuti.

Sistemare in coppette e conservare in frigorifero.

Se conservato in frigorifero è bene lasciarlo riscaldare a temperatura ambiente prima di consumarlo perché il freddo irrigidisce gli organi.

Potete guarnire a piacere…

Zuppa mattutina di cereali e frutta

Cosa mangio a colazione? Che ne dite di una zuppa di cereali e frutta?

Ingredienti:

Cereali (o pseudocereali) soffiati

Per i celiaci vanno bene riso, quinoa, miglio, per chi non è celiaco anche farro, orzo, avena.

Anche per chi non è celiaco è importante assumere cereali -o pseudo cereali- senza glutine perché 1) l’intestino riposa un po’ senza apporto del tanto glutine che spesso sopporta con i tanti farinacei di frumento, 2) abituiamo il nostro corpo alla varietà che la natura ci offre favorendo la flessibilità di tutto il nostro essere, 3) disincentiviamo la sensibilizzazione che si crea quando abusiamo di uno specifico alimento (che oltre che al glutine già detto potrebbe essere anche a fitofarmaci, fertilizzanti, metalli pesanti, altri componenti naturali del prodotto).

Acquistate cereali non dolcificati.

Latte vegetale

Utilizzate un latte dolce come quello di riso o di avena. Se proprio volete esagerare con il dolce via libera con latte di mandorla, nocciola e cocco! Quando li acquistate controllate la composizione e non cedete alla tentazione di comprare i latti dolcificati

Frutta fresca: mela, banana, fragola, pesca, albicocca, kiwi, ananas… il frutto che vi piace!

Scegliete uno frutto a piacere e utilizzatene una decina di pezzi.

Frutta secca: noci, nocciole, mandorle, anacardi

Scegliete uno frutto secco a piacere e utilizzatene 5-6 pezzi.

Se ne avete voglia mettete anche una spolverata di semi essicati piccoli come i semi di girasole, chia, sesamo.

Frutta essicata: uvetta, albicocche, fichi, datteri, goji, prugne, banane

Scegliete uno frutto essicato a piacere e utilizzatene 5-6 pezzi.

In un piatto fondo di quelli per il minestrone mettiamo i cereali fino a riempire metà piatto, aggiungiamo uno o due dita di latte vegetale e poi la frutta fresca, secca ed essicata fino ad avere un bel piatto pieno.

Questa è una colazione da campioni, una di quelle che non sentirete necessità dello spuntino di metà mattina.

 

♥ Completamente vegetale

♥ Adatto per celiaci

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INCONTRO E LAVORO IN CUCINA: succhi di frutta e verdura

Perché i succhi di frutta e verdura sono alimenti eccellenti, come si preparano e come si conservano, i succhi industriali.

Le centrifughe, i frullatori, gli spremitori.

Gli ingredienti impiegabili: stagionalità, finalità terapeutiche, gusto. E lo scarto?

Alcune preparazioni e degustazione.

Con piccola meditazione sui chakra del corpo legati al colore e alla funzione delle vitamine.

Succo verde di frutta e verdura

Un succo verde davvero delizioso :+)

Si produce usando un estrattore o una centrifuga.

Per circa 3 bicchieri: tre mele gialle, un limone, un pezzetto di zenzero grande quanto una noce, una quarantina di foglie di spinaci freschi, mezzo finocchio.

Passate tutta la frutta e verdura alla centrifuga o al estrattore.

Aggiungete poca acqua e bevete!!!

Il succo prodotto con questa frutta e verdura non è molto dolce ma allo stesso tempo risulta ancora un succo adatto ad accompagnare merende e colazioni. Il colore è molto gradevole e invitante!

Lo spinacio fresco fornisce tanto ferro attraverso la clorofilla in esso contenuta.

Il finocchio è diuretico e drenante dei liquidi.

Se siete indecisi su estrattore o centrifuga e vi chiedete quali segreti nascondono questi attrezzi fatevi un giro di ricognizione e provate a smontarli e rimontarli così da toccare con mano; è importante che sia facile pulirli e utilizzarli! Io credo che la loro forza sia quella di permetterci di passare dai succhi industriali a quelli preparati da noi. I succhi industriali sono addizionati di zuccheri, contengono coloranti, conservanti e stabilizzanti, sono stati prodotti tanto tempo prima che li consumiamo e più che altro soddisfano la nostra voglia di dolce. Il succo appena prodotto con i nostri strumenti è vivo, contiene vitamine, enzimi e altri principi nutritivi ancora attivi e prontamente disponibili; l’asportazione delle fibre che si ha con l’estrazione del succo rende i principi nutritivi più facilmente assimibilabili.

L’assunzione di vitamine e altri composti attraverso il cibo è una forma insostituibile e non paragonabile all’assunzione di pasticche; il nostro corpo ama ciò che gli è simile perché in esso riconosce la propria struttura e quindi fa tesoro dei nutrienti molto meglio quando gli  stessi gli sono proposti in forma naturale, come ad esempio i succhi.

Quando centrifugate guardate che strati di colore meravigliosi si formano nel bicchiere che raccoglie il succo!!!