Orzo mondo con patè di cavolo nero

Questa è una ricetta speciale…

Per realizzarla ho utilizzato l’orzo mondo dell’azienda Agricola Torre Colombaia di Castiglione del Lago (PG).

http://www.torrecolombaia.it/it/

Con il nostro piccola GAS di Carpi abbiamo provato alcuni prodotti per acquistare da piccoli produttori.

Dosi per due persone:

otto cucchiai di orzo mondo

dieci foglie di cavolo nero

quattro cucchiai di semi di girasole

Dopo averlo accuratamente lavato, mettete in ammollo l’orzo con tre volumi di acqua per 12 ore. Pesate l’orzo con l’acqua ed annotate il peso.

Pulite il cavolo nero e privatelo della costa mediana. Stufatelo in padella con acqua.

Frullate nel mixer il cavolo nero e i semi di girasole; aggiungete due o tre cucchiai di olio e un poco di acqua fino a che non si forma una emulsione morbida. Il cavolo e i semi di girasole devono essere completamente sminuzzati così da formare una crema. Aggiustate di sale, preferibilmente utilizzate il gomasio.

Una volta terminato l’ammollo dell’orzo, buttate l’acqua di ammollo e aggiungete di nuovo acqua fino a raggiungere il peso iniziale di orzo + acqua che avevate annotato. Salate e procedete quindi alla cottura dell’orzo. Avendo fornito all’orzo fin dall’inizio la giusta quantità di acqua per la cottura non sarà necessario scolare il cereale; in questo modo non getteremo preziose sostanze nutritive.

Scaldare rapidamente i pesto di cavolo nero, scolare l’orzo e amalgamare i due ingredienti. Si forma un orzotto morbido e gustoso. Buon appettito!!!

Azuki e miglio

Oggi ho preparato il miglio con gli azuki! Un cereale e un legume insieme, piatto equilibrato dal punto di vista dell’indice glicemico e privo di glutine.

Questo piatto rilassa fegato e pancreas e rafforza i reni.

Ingredienti:

  • una tazza di miglio
  • una mezza tazza di azuki
  • alga kombu
  • miso di riso

Cuocete a parte i legumi secondo il metodo di cottura indicato nell’apposita scheda di questo sito. Trattandosi di azuki possiamo conservare l’acqua di cottura e utilizzarla per cuocere il miglio.

Lessare il miglio con 2 volte in volume di liquido (il brodo di cottura degli azuki miscelato ad acqua) senza aggiungere sale. Mettere nella pentola anche la stessa alga kombu di cottura del legume e i fagioli azuki.

Terminata la cottura del miglio lasciare raffreddare al di sotto dei 50°C e aggiungere un cucchiaino di miso di riso, conferirà sapidità e ci fornirà un valido aiuto nel mantenere la nostra eubiosi intestinale.

 

 

 

Crema di zucca con sesamo nero

Sempre ottima la vellutata di zucca…

1 cipolla rossa piccola

500 gr di zucca Delica

erba cipollina

sesamo nero

olio evo

curry

Soffriggere lentamente la cipolla con l’olio evo.

Tagliare la zucca a dadini piccoli e cuocerla con acqua insieme alla cipolla soffritta.

Aggiungere curry a piacere e salare.

Frullare accuratamente con il frullatore ad immersione aggiungendo se necessario altro olio evo.

Adagiare in una ciotola e guarnire con abbondante sesamo nero saltato in padella e erba cipollina.

 

Zuppa calda di grano

Oggi a TERREVIVE abbiamo mangiato la zuppa di grano!

Stamattina alle 7.00 al negozio di ortofrutta faceva fresco, un bel vento ha spazzato via i nuvoloni e alle 13.00 abbiamo pranzato al sole… che meraviglia!!!

Però la zuppa calda ci stava bene… l’ingrediente di base era il grano in chicco. E poi ciò che avevamo di scarto dalla pulizia degli ortaggi: verza, insalata, cipolla dorata, patata. Un pò di salvia, due pezzetti di zenzero fresco, uno spicchio di aglio.

Ingredienti (per 6 persone):

-500 gr di grano integrale tenero

-1 centrimetro di alga kombu

-5 foglie di verza

-5 foglie di insalata

-una cipolla dorata

-due pezzetti di zenzero fresco

-dieci foglie di salvia

-uno spicchio di aglio

-olio evo

-sale marino integrale

Lasciare in ammollo il grano tutta la notte (dopo averlo ben lavato) e cuocerlo per 50 minuti in abbondante acqua con un centrimetro di alga kombu.

In un tegame fondo fare soffriggere piano la cipolla in abbondante olio evo.

Aggiungere le patate tagliate a pezzettini piccoli e il grano scolato, coprire con abbondante acqua salata.

Cuocere a fuoco lento.

Tagliare a strisce sottili l’insalata e la verza e aggiungerle agli altri ingredienti mescolando bene.

Aggiungere lo spicchio di aglio, lo zenzero, la salvia.

Aggiungere acqua salata (deve risultare tanta acqua in volume quanto è la parte solida… regolatevi secondo il risultato che volete ottenere se una zuppa densa e più sciolta)

Cuocere mezzora almeno.

(PS il grano si può cuocere anche in un momento diverso, anche la sera prima, e poi inserirlo nella zuppa in cottura.)

Polpette di miglio

Per 16-18 polpette di miglio:

-150 gr di miglio biologico

-1/2 cipolla o porro

-1 cucchiaino di curcuma

-buccia grattugiata di 1/2 limone bio

-1-2 cucchiai di pangrattato

-sale, pepe

-olio extravergine di oliva

Sciacquate bene il miglio in acqua corrente in modo da eliminare tutte le impurità, quindi lessatelo in abbondante acqua salata bollente, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione… di solito servono circa 20 minuti di cottura.

Trascorso il tempo, scolate il miglio e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo, mondate e tritate finemente la cipolla, e fateli stufare in padella con poco olio evo e un pizzico di sale, finché non si saranno ammorbiditi.

In una ciotola mescolate il miglio con la cipolla, aggiustate di sale e aggiungete la curcuma, la buccia di limone e un paio di cucchiai di pangrattato. Miscelate bene in modo da avere un composto omogeneo e abbastanza sodo. Lasciate riposare l’impasto delle polpette di miglio in frigorifero per circa mezz’ora, in modo che si compatti e si insaporisca.

Togliete dal frigo e formate delle palline della stessa grandezza. Schiacciatele delicatamente e posizionatele su una teglia foderata di carta forno e spennellata con un filo di olio evo. Se volete renderle più dorate, potete ungerle anche in superficie.

Fate cuocere le polpette di miglio in forno ventilato a 180° per circa 20 minuti, girandole a metà cottura. Si possono cuocere anche in padella con poco olio di oliva extravergine.

Sono ottime!!! Una buona variante autunnale prevede di incorporare nell’impasto della zucca precedentemente cotta. Miglio e zucca è un piatto molto equilibrato e pulisce molto bene l’intestino.

Riso integrale con ortiche

Un buon primo dal sapore un po’ selvatico…

Oggi vi propongo un riso saltato con ortiche e uova. Scegliete un riso integrale selvatico di quelli in cui vi sono chicchi chiari e chicchi scuri di diversa lunghezza, ha un sapore deciso che ben si sposa a quello dell’ortica e una elevata quantità di fibra e proteine che rendono il piatto nutriente. Mentre lo cuocete (la cottura è lunga e richiede in genere 45 minuti) portate l’attenzione al profumo di amido dolce che si spande in cucina: è meraviglioso!

Al riso aggiungiamo le uova per completare la parte proteica; fate attenzione alla qualità delle uova che scegliete, cercate di non favorire gli allevamenti intensivi che peraltro producono uova di bassa qualità.

Infine completiamo il piatto con ortiche selvatiche che hanno proprietà depurative, antianemiche (sono verdi e quindi contengono clorofilla che porta con sé il ferro) e sono ricche in vitamine. Raccogliete i fusti più giovani con le foglie e staccate ben bene tutte le foglie mettendole a lavare in acqua fresca.

Ingredienti per due persone:

riso integrale selvatico, mezzo bicchiere

2 uova

1 piatto fondo di foglie di ortiche selvatiche crude

1 mezza cipolla fresca

olio extravergine di oliva spremuto a freddo, pepe, sale marino integrale, peperoncino essicato

Lavate bene il riso, avviatelo alla cottura con tre volumi di acqua fredda appena salata. La cottura richiederà circa 45 minuti; quando l’acqua sarà assorbita coprite la pentola con il coperchio e lasciate riposare almeno mezz’ora. Potete preparare il riso anche il giorno prima e conservarlo in frigorifero, essendo integrale e selvatico il grano non si apre e non scuoce mai.

In padella fate scaldare l’olio, il pepe, il peperoncino e mettete a rosolare la cipolla tagliata fine; quindi aggiungete le foglie di ortica ben lavate. Una volta cotte non sono più urticanti.

Versate le uova sulle ortiche e fate cuocere a fuoco vivace spezzettando bene le uova per ridurle a bricioline.

Versate il riso sulle ortiche e le uova e, sempre a fuoco vivo, fate armonizzare i tre ingredienti saltandoli in padella.

 

♥ Adatto per celiaci

 

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