Terzo chakra – Manipura

 

Il significato del termine sanscrito Manipura è “GEMMA RILUCENTE”.

Il terzo chakra è la porta energetica attraverso cui il nostro corpo fisico dialoga con il CORPO ASTRALE (le nostre emozioni).

E’ ubicato nella parte superiore dell’addome tra l’ombelico e il plesso solare.

Ghiandola fisica collegata: PANCREAS.

E’ la ghiandola che più delle altre governa il metabolismo attraverso:

-la parte endocrina che secerne insulina e glucagone: gestione del metabolismo glucidico,

-la parte esocrina che secerne enzimi digestivi che vengono riversati nel duodeno (lipasi, proteasi e amilasi).

Parti del corpo collegate: apparato digerente, muscoli.

Sono parti del corpo strettamente connesse al nostro metabolismo fisico e biochimico.

Passando dal primo chakra al secondo, da Muladhara a Svadistana, passiamo dalla terra all’acqua, dall’immobilità alla mobilità, dalla forma all’informe, dal rigido al fluido.

Manipura ha come elemento il FUOCO; esso per sua caratteristica brucia, crea calore ed energia e va verso l’alto. Possiede quindi caratteristiche sostanzialmente diverse da quelle di terra e acqua.

I tre chakra esprimo peraltro aspetti della coscienza che sono tra loro interdipendenti:

-1 chakra = unità, solidità, presenza, riconoscimento di sé stesso = massa

-2 chakra = dualità, relazione, riconosicmento del diverso, desiderio = movimento

-3 chakra = attività, potere di fare e volontà per fare = energia

Manipura esprime il fuoco, la scintilla che brucia e ci da l’energia per procedere, per iniziare qualcosa di nuovo, per cambiare delle situazioni… soprattutto per trasformare la nostra coscienza perché possiamo anche cambiare tutto esteriormente ma il cambiamento reale ed autentico è quello della coscienza. Allo stesso tempo il cambiamento della coscienza viene manifestato su questa terra con atti pratici, con segni tangibili.

Manipura rappresenta la VOLONTA’ e il POTERE di fare e la sua energia è tanto più efficace quanto più è DIREZIONATA, FOCALIZZATA e quindi impiegata con INTELLIGENZA (che viene portata dai chakra superiori con una corrente di energia discendente).

Proprio come quando accendiamo un fuoco per portare calore, la fase più faticosa della trasformazione e del cambiamento è quella iniziale, quella in cui è necessario vincere l’inerzia per rompere lo schema in essere. L’aspetto è senza dubbio emotivo ma consideriamo che, qualunque nostra azione, è in realtà una sequenza di reazioni energetiche e che, affinchè avvengano, serve semplicemente che vi sia la sufficiente energia per supportarle… è esattamente ciò che abbiamo studiato a scuola in chimica, forse, apparentemente, toglie un poco di poesia alla Vita ma ci restituisce una idea corretta di cosa è tutta questa fatica al cambiamento che ogni giorno viviamo.

Nella fase evolutiva che l’Umanità sta attraversando l’aspetto di coscienza che riguarda il Potere è fortemente inquinato dagli aspetti negativi.

L’evoluzione della Vita nel cosmo procede attraverso la trasformazione degli aspetti di coscienza nella loro accezione negativa, legati al male, verso l’accezione positiva, legata al bene. E’ lo stesso concetto cristiano di lotta tra male e bene.

Lo stesso vale per il Potere che oggi è per lo più utilizzato per sottomettere; aspetto che riscontriamo sia su larga che su piccola scala. Sostanzialmente quella che ci viene trasmessa è una perdita di VALORI POSITIVI e un senso di PAURA DIFFUSA. Questo stato mina il nostro potere interiore (il sentirsi sicuri di per sé, sicuri nella propria casa) e fa si che lo deleghiamo esternamente peggiorando la situazione.

“Io valuto il potere di una Volontà da quanto essa sa sopportare per poi volgere a proprio vantaggio la resistenza, il dolore, la tortura” . Friedrich Nietzsche

Nietzsche intende sostenere che il potere è poco senza volontà; saper volgere a proprio vantaggio la fatica necessaria per ottenere un conseguimento non implica mai la ritorsione e la vendetta, bensì solo la gioia del conseguimento stesso operato a fin di bene.

Questo è anche il modo attraverso cui diveniamo ADULTI, ci assumiamo la RESPONSABILITA’ delle nostre azioni… di quelle che dipendono da noi, accettando quelle che non dipendono da noi.

Dal punto di vista alimentare il terzo chakra è legato ai CARBOIDRATI.